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Seno e salute: il fibroadenoma e le ciste multiple

30/05/2012

Statistiche sul tumore al seno

Sono oltre 1,1 milioni in tutto il mondo le donne a cui ogni anno viene diagnosticato per la prima volta un tumore al seno. Il valore rappresenta il 10% di tutti i nuovi casi di cancro e il 23% di tutte le forme neoplastiche nelle donne. Il tumore al seno è attualmente il tipo di tumore più diffuso al mondo a causa dell’elevato tasso di incidenza e della prognosi relativamente buona. Si stima che siano 4,4 milioni le donne vive oggi a cui è stato diagnosticato un tumore al seno negli ultimi cinque anni.

Oltre il 75% delle donne a cui viene diagnosticato un tumore al seno ha almeno 50 anni.

Tra il 5 e il 10% dei tumori al seno sono ereditari. Il gene alterato del tumore al seno può essere ereditato sia dalla madre che dal padre.

Circa l’ 85% delle donne a cui è stato diagnosticato il tumore al seno non ha né una sorella né la madre colpite da tumore al seno.

  Ma cos’è il tumore?

 Neoformazione nella quale la moltiplicazione delle cellule risultano essere incontrollata e progressiva:

 – TUMORE BENIGNO: Neoplasia che non ha la capacita’ di invadere i tessuti circostanti e di sviluppare delle metastasi.

 – TUMORE MALIGNO: Neoplasia che ha la capacita’ di invadere i tessuti circostanti e di sviluppare delle metastasi.

 – TUMORE BORDERLINE: Neoplasia con tali caratteristiche da non potere essere considerate con precisione e affidabilità clinica come una neoplasia francamente benigna o maligna.

Fattori di rischio

Sebbene vi siano numerosi fattori di rischio che possono aumentare la probabilità di sviluppare il cancro al seno, non si conosce ancora esattamente in che modo alcuni di questi fattori di rischio inducano le cellule a diventare cancerose, sembra che gli ormoni giochino un ruolo importante nella formazione del tumore. Tra questi ci sono:

Età: la probabilità di sviluppare il cancro al seno aumenta con l’invecchiamento della donna.

Pregressa esperienza di cancro al seno: una donna che ha già sviluppato la malattia in passato ha maggiori probabilità di sviluppare il cancro nell’altro seno.

Cambiamenti al seno: La presenza di determinate cellule anomale (iperplasia atipica e carcinoma lobulare in situ) aumenta il rischio di cancro al seno.

Storia familiare

Variazioni del gene

Densità del seno

Radioterapia al torace

Sovrappeso

Mancanza di attività fisica

– Recente uso orale di contraccettivi

E questi sono alcuni dei fattori di rischio, ma del fattore psicologico sulla donna diagnostica con un tumore, anche benigno, si sa poco. Grazie alla scienza non bisogna avere paura, controllato il tumore al seno di ogni genere va curato.

Il fibroadenoma e la cisti

  Il fibroadenoma (adenofibroma): tumore benigno della mammella, frequente in giovane eta’. Nodulo ben delimitato, mobile, a superficie liscia e lobulata, e’ una lesione iperplastica, proliferazione di componenti cellulari sia dell’epitelio ghiandolare, sia connettivale. Indicata l’escissione nelle paziente con eta’ sotto i 35 anni, se il diametro supera i 3 cm e se la lesione subisce una crescita rapida. NON DETERMINA AUMENTO DI RISCHIO DI COMPARSA DI CARCINOMA.

 La cisti (macrocisti): tumore benigno munito di pareti proprie rivestite internamente da epitelio secernente e che, spesso, contiene un liquido o un semi-solido. Rilevabile frequentemente come componente lesionale della mastopatia fibrocistica, più raramente in forma pura. NON DETERMINA AUMENTO DI RISCHIO DI COMPARSA DI CARCINOMA.

Niente paura

  Come facciamo a gestire lo shock quando sapiamo poco e niente sul tumore al seno alla prima visita?! E’ un po’ il lavoro del medico di tranquillizzare il paziente, ma non succede cosi e questa cosa mi fa ricordare quello che scriveva Tiziano Terzani nel libro “Un altro giro di giostra”:

<<Purtroppo, quella figura di medico che conosce bene non solo la sua materia, ma anche la vita, che ha una solida formazione scientifica, ma concepisce ancora la medicina come un’ arte, in Occidente non esiste più e non viene più prodotta. I medici che oggi escono dalle nostre università pensano ormai esclusivamente in termini di malattie, non di malati. Il “paziente” e’ un portatore di un male; non e’ una persona inserita in un suo mondo, con o senza una famiglia, felice o infelice del suo lavoro. Nessun medico va più a casa dell’ammalato, vede la sua quotidianità, capisce i suoi rapporti affettivi. Non ne ha più il tempo. Non ha più la curiosità, l’atteggiamento.>>

Adesso io dico “Niente paura”! Dopo 3 anni di ansia e di stress per via di un banale fibroadenoma e delle ciste multiple, mammografia eseguita a unetà inferiore ai 30 anni, agobiopsia, tante ecografie e visite senologiche, risonanze magnetiche ecc, poso stare tranquilla perché ho avuto la fortuna di incontrare il medico perfetto, da tutti i punti di vista, quel medico che Tiziano Terzani diceva di non esistere più. Il problema al seno, i medici che mi mandavano da uno ad altro per non so cos’altro da scoprire più i problemini quotidiani, non hanno fatto altro che mettermi in uno stato di depressione a tal punto di decidere di lasciare l’Italia. Cosi ho dovuto continuare le mie visite in Grecia ed e’ qui che sono stata curata dalla Dott.ssa Dora Kanavou dal Centro di Radiodiagnostica – IAV Volos che con la passione, l’ interesse verso il proprio lavoro e l’attenzione verso il paziente e’ riuscita non solo a spiegarmi nei minimi dettagli il mio problema, ma anche ha ridarmi la mia serenità, la mia tranquillità togliendomi dallo stato permanete di ansia causato dalla paura che in qualsiasi momento posso scoprire di avere il cancro al seno. E’ stata lei il primo medico ha spiegarmi il fatto che una donna con un seno sano e una donna con un fibroadenoma o ciste al seno ha le stesse probabilità di ammalarsi di cancro, il fibroadenoma non aumenta il rischio di tumore maligno.

Sicuramente ci sono anche i casi più gravi, grazie alla medicina possiamo prevenire il cancro al seno oppure mal che vada di toglierlo. Le visite vanno fatte con regolarità sia che una donna e’ stata già diagnosticata con un tipo di tumore oppure no, un’ ecografia almeno una volta all’anno non può fare altro che bene.

“La salute sta tanto al di sopra di tutti i beni esteriori, che in verità un mendico sano è più felice di un re malato.” (Arthur Schopenhaue)

From → In Italian, Others

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